IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
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DESCRIZIONE
Alla scoperta della Corona del Garda trentino tra antiche strade e borghi medievali.
Collocazione geografica
Ci troviamo nell’Alto Garda trentino, nella caratteristica zona chiamata “Busa”. Questo termine, nel dialetto locale, significa buca e descrive la particolare conformazione della valle del Garda Trentino, una pianura situata tra Arco e Riva del Garda, incastonata tra alte vette montuose che la circondano, creando un ambiente unico e suggestivo.
Escursione
Il percorso Garda Trek “Corona del Garda Trentino”, inaugurato il 9 aprile 2017, offre agli escursionisti tre opzioni ad anello di difficoltà crescente. I primi due circuiti si snodano a valle e a mezza costa, mentre il terzo si avventura verso le altitudini, regalando una vera esperienza tra terra e cielo.
In questa descrizione ci concentreremo sulla seconda tappa del Garda Trek Low, un itinerario che parte da Arco e si sviluppa attraverso il Bosco Caproni per poi scendere a Bolognano, passare per Nago e Torbole, e infine raggiungere Riva del Garda lungo il pittoresco lungolago. Questo percorso segue il versante orientale della “Busa” e offre una passeggiata tra antiche mulattiere, sentieri e strade secondarie, perfettamente segnalati e accessibili a tutti.
Questo itinerario è ideale per chi cerca una camminata piacevole, non eccessivamente impegnativa, che permetta di immergersi nella natura circostante e di scoprire il ricco patrimonio culturale della regione. Lungo il tragitto, si possono ammirare piccoli borghi medievali, vigneti, uliveti secolari e chiesette nascoste tra le colline. Il percorso è accessibile in tutte le stagioni, regalando paesaggi incantevoli anche durante le giornate invernali più limpide, con boschi di lecci, uliveti e imponenti castelli che dominano il panorama.
Storia
Uno dei punti più affascinanti della seconda tappa del Garda Trek Low è la discesa da Vastrè verso San Martino, che attraversa il suggestivo Bosco Caproni. In passato, quest’area era sede di cave di oolite, una pietra pregiata ampiamente utilizzata nell’edilizia e nella scultura decorativa. Oggi, le vecchie cave sono diventate palestre di roccia, frequentate da climber provenienti da tutto il mondo. Il Bosco Caproni prende il nome dalla famiglia di Gianni Caproni, pioniere dell’aeronautica, nato ad Arco nel 1886. Gianni Caproni è celebre per aver fondato una delle prime aziende aeronautiche italiane, che giocò un ruolo chiave durante la Prima Guerra Mondiale.
Un altro elemento storico di grande rilievo è la Strada di Santa Lucia, che collega Nago a Torbole. Questa antica via romana fu teatro di un’impresa straordinaria nel XV secolo, quando i veneziani, durante una guerra contro il Ducato di Milano, trasportarono le loro navi via terra, scendendo dalle montagne fino al Lago di Garda. Questo evento rappresenta una delle più grandi imprese logistiche e strategiche dell’epoca, e dimostra l’ingegno e il coraggio dei veneziani in ambito militare.
Questo itinerario è un’opportunità unica per gli escursionisti di camminare tra storia e natura, ammirando non solo i paesaggi, ma anche rivivendo episodi storici che hanno segnato la cultura e l'identità del territorio.
PERCORSO
Da Riva del Garda, si raggiunge Arco (89 m) utilizzando i mezzi pubblici. Dal Ponte di Arco sul torrente Sarca, si prende la pista ciclopedonale in direzione nord, fino a Località Moletta (95 m). Da qui, si sale lungo il sentiero 667 che conduce alle Case ex Caproni (304 m), dove si trovano le antiche cave di oolite. Successivamente, si scende verso sud, attraversando la Chiesa di San Martino (124 m) e i paesi di Massone (120 m) e Bolognano (144 m), fino ad arrivare a Nago (215 m). Si prosegue poi lungo l’antica Strada di Santa Lucia che scende verso Torbole (66 m). Infine, seguendo la pista ciclopedonale lungo il lago, si ritorna a Riva del Garda (66 m).
DATA ESCURSIONE
29 settembre 2024
PUNTO DI PARTENZA
Arco
PUNTO RISTORO
Lungo il percorso sono presenti numerosi punti ristoro nei vari centri abitati che si incontrano.
SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
Si consiglia di intraprendere l’escursione nei periodi primaverili o autunnali.
CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.
ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.
MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 061 Alto Garda - Ledro - Monte Baldo Nord
LINK INTERESSANTI
https://www.gardatrentino.it/it/outdoor/trekking/garda-trek
COME ARRIVARE
A22 a Rovereto uscita Rovereto Sud/Lago di Garda Nord e poi la SS240 fino Riva del Garda. Il parcheggio si trova in Viale Trento.
PARCHEGGIO
Riva del Garda - Parcheggio viale Trento
Coordinate GPS: 45.916247, 10.890259